Mia madre si è sempre presa cura di mio padre malato. Ho imparato l'amore per la cura del prossimo guardando lei — non sui libri di testo.
Nel primo paziente che ho visitato ho rivisto lo sguardo di mio padre. Da quel giorno non ho mai smesso di immaginare che dall'altra parte ci sia qualcuno di mio.
Quattordici anni dopo, ho gestito migliaia di visite domiciliari nella zona nord-est di Roma. Piaghe da decubito, PEG, stomie, pompe di infusione, famiglie al limite del burnout. Da solo, con la mia borsa, senza colleghi a portata di mano.
Ogni giorno spiegavo alle famiglie quello che facevo — perché usavo quella garza e non l'altra, come riconoscere un'infezione prima che diventasse un'emergenza. Lo facevo perché se il caregiver impara, il paziente sta meglio anche quando io non ci sono.
Ho deciso di trasformare quello che ho imparato in qualcosa di strutturato. Corsi online, concreti, senza fronzoli. Perché la formazione vera non si fa sulle slide delle università.